A Didacta Giunti Scuola presenta i risultati di “Leggimi Ancora”

A Didacta Giunti Scuola presenta i risultati di “Leggimi Ancora”

Sono stati presentati questa mattina a Didacta, il più importante appuntamento fieristico sulla didattica e il mondo della scuola, i risultati del progetto “Leggimi Ancora. Letture ad alta voce e life skills“, nato grazie alla collaborazione tra Giunti Scuola e l’Università di Perugia con la direzione scientifica di Federico Batini.
Il progetto che, grazie alla lettura ad alta voce in classe da parte dell’insegnante, mira a rafforzare le tre aree nelle quali le life skills sono suddivise (area emotiva, relazionale e cognitiva), ha avuto delle ottime ricadute che sono andate ben oltre l’esperienza scolastica. I dati raccolti hanno dimostrato che la lettura ha agito su più fronti: sia quello della comprensione del testo, sia quello della sfera linguistico-verbale e ha anche rafforzato la dimensione cognitiva. Questi dati sono stati ottenuti grazie a un team di ricercatori che ha studiato un campione di 1500 bambini di varie scuole primarie, sottoposti quotidianamente e per cento giorni a lettura ad alta voce da parte dell’insegnante.



Sul palco di “Leggimi Ancora” anche la testimonianza diretta di Mattia, uno dei bambini che ha partecipato al progetto, che ha affermato quanto la lettura in classe stimolasse la sua curiosità. La sua proposta per la prossima edizione? Leggere le storie tutte lo stesso giorno, anzi, un scuola “fatta solo di storie”.
Evento nell’evento: Roberto Piumini che ha letto Gianni Rodari.

Roberto Piumini legge Rodari sul palco di Leggimi ancora. Lettura ad alta voce e life skills

Pubblicato da La Vita Scolastica su Venerdì 11 ottobre 2019

Il 24 settembre è l’Heritage Day: festeggiamolo in classe

Il 24 settembre è l’Heritage Day: festeggiamolo in classe

Il 24 settembre è, come viene ricordato su REËNBOOG, l’Heritage Day, la “Giornata del Patrimonio”.
Nata con la fine dell’Apartheid nella seconda metà degli anni ’90, è un momento in cui le tante etnie, culture e religioni che coesistono nel nuovo Sudafrica celebrano il valore della loro diversità per portare avanti nel tempo le tradizioni di ciascuno, seppur con uno spirito unitario.
Da qui è nata l’idea di celebrare l’Heritage Day anche in classe, in quel piccolo mondo ricco di tradizioni diverse, spesso poco conosciute anche da chi condivide insieme gran parte della giornata. Una “festa” dove gli alunni porteranno oggetti, cibi, ricordi o fotografie legate alle proprie origini. Il compito è anche quello di reperire notizie storiche riguardo a ciò che viene portato. Per non disperdere le informazioni preziose ho strutturato due schede: la prima è una mappa del Mondo e dell’Italia che verrà colorata in base all’origine di ogni compagna/o, la seconda è una vera e propria tabella dove registrare tutti i dati reperiti dai compagni: chi ha portato cosa e perché. L’attività è così strutturata da essere trasversale e coinvolge discipline come geografia, cittadinanza, storia e matematica.
Un bel momento per evidenziare, ancora una volta, quanto le differenze siano la parte più bella di un gruppo ed elemento di confronto fondamentale nella crescita di ogni individuo.

Clicca QUI per scaricare il materiale.

[photo credit mysudafrica.com]

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