Sono stati presentati questa mattina a Didacta, il più importante appuntamento fieristico sulla didattica e il mondo della scuola, i risultati del progetto “Leggimi Ancora. Letture ad alta voce e life skills“, nato grazie alla collaborazione tra Giunti Scuola e l’Università di Perugia con la direzione scientifica di Federico Batini.
Il progetto che, grazie alla lettura ad alta voce in classe da parte dell’insegnante, mira a rafforzare le tre aree nelle quali le life skills sono suddivise (area emotiva, relazionale e cognitiva), ha avuto delle ottime ricadute che sono andate ben oltre l’esperienza scolastica. I dati raccolti hanno dimostrato che la lettura ha agito su più fronti: sia quello della comprensione del testo, sia quello della sfera linguistico-verbale e ha anche rafforzato la dimensione cognitiva. Questi dati sono stati ottenuti grazie a un team di ricercatori che ha studiato un campione di 1500 bambini di varie scuole primarie, sottoposti quotidianamente e per cento giorni a lettura ad alta voce da parte dell’insegnante.



Sul palco di “Leggimi Ancora” anche la testimonianza diretta di Mattia, uno dei bambini che ha partecipato al progetto, che ha affermato quanto la lettura in classe stimolasse la sua curiosità. La sua proposta per la prossima edizione? Leggere le storie tutte lo stesso giorno, anzi, un scuola “fatta solo di storie”.
Evento nell’evento: Roberto Piumini che ha letto Gianni Rodari.

Roberto Piumini legge Rodari sul palco di Leggimi ancora. Lettura ad alta voce e life skills

Pubblicato da La Vita Scolastica su Venerdì 11 ottobre 2019